STEVE JOBS
FONDATORE DI APPLE COMPUTER
(1955-2011)

VITA E FAMIGLIA. Nato il 24 febbraio 1955 a San Francisco dalla giovane Joanne Simpson e dallo studente siriano Abdulfattah Jandali, viene dato in adozione a Paul e Clara Jobs di Los Altos, in California. Appassionato fin da giovane di elettronica, lavora un'estate alla Hewlett-Packard prima ancora di finire la scuola superiore.

Fin da bambino si mise in luce per le sue capacità scientifiche e si diplomò a 17 anni nel 1972 alla Homestead High School di Cupertino, dove quattro anni dopo sarà fondata Apple. Nello stesso anno si iscrisse al Reed College di Portland, per specializzarsi in informatica, ma dopo un semestre decise di abbandonare l'università, dove però continuò a seguire alcuni corsi.

Sposato con Laurene Powell, la coppia ha tre figli (Reed Paul, Erin Sienna ed Eve). Jobs aveva avuto un'altra figlia, Lisa Brennan-Jobs, da una precedente relazione.

APPLE. La carriera di Steve Jobs inizia con un lavoro per l'azienda di video games Atari, qui comincia a risparmiare soldi per fare un viaggio in India che contribuirà alla sua ispirazione spirituale.

Quindi, il 1 aprile 1976, assieme a Steve Wozniak, fonda la Apple Computer, dopo aver messo a punto il progetto del primo computer nel garage della casa di Steve. Assieme creano Apple I.
Wozniak dopo un incidente aereo nel 1983 lasciò Apple e Jobs «arruolò» l`allora presidente di Pepsi, John Sculley. 

Il 24 gennaio 1984 Apple lancia Macintosh, una macchina con una tastiera, tutto in uno, riconosciuto come il prodotto che rivoluziona l'industria dei personal computer. Ma l'anno successivo viene Jobs estromesso da Sculley e dalla presidenza della compagnia per divergenze con la nuova amministrazione.

A settembre 1985 Jobs lascia Apple, dopo una lunga disputa con gli altri dirigenti dell'azienda.

Nel 1986 Jobs crea una nuova azienda che si chiama NeXT, Inc. e compra gli studi di animazione del creatore di Guerre Stellari, il regista George Lucas. Nasce Pixar, che crea alcune delle più« famose pellicole d'animazione, totalmente prodotte al computer, come Toy Story, A Bug's Life, Monsters Inc., y Finding Nemo (Alla ricerca di Nemo).

Il 1995 è l'anno più difficile della storia di Apple. Il nuovo amministratore delegato Gil Amelio offre in licenza il sistema operativo di Apple ad altri produttori di PC, poi si fa da parte, ripescando Jobs, che torna alla guida della società nel dicembre 1996.

Jobs fa ritorno in Apple per permettere a Apple di riprendersi dopo un periodo difficile e la trasforma in una delle aziende tecnologiche di punta nel mondo, con un valore di mercato da 351 miliardi di dollari: NeXT ha problemi finanziari e viene comprata da Apple, Jobs rientra a casa madre come amministratore delegato.

Nel 1998 sotto la sua direzione Apple lancia l'iMac.
Dopo un periodo come amministratore delegato ad interim, prende la guida di Apple Inc. in modo permanente nel 2000. Puntando su un design minimalista e innovativo, Jobs vara un prodotto sensazionale dopo l'altro.

Nell'ottobre 2001 Apple crea l' iPod, promuovendo l'idea delle "1.000 canzoni nella tua tasca".

Il 28 aprile 2003 Apple lancia il negozio di musica on-line "iTunes Music Store", che vende 200.000 canzoni per 99 centesimi l'una.

Dicembre 2004: Le vendite di iPod raggiungono i 10 milioni di pezzi. Il numero di canzoni scaricate su iTunes supera i 200 milioni.

Segue il lancio di iPhone nel 2007 e, nel 2010, iPad. Ai nuovi prodotti si è aggiunto anche, nel 2008, l'Apple App Store, tramite cui gli sviluppatori possono vendere le applicazioni per iPhone che rendono quest'ultimo non un semplice telefono, ma uno strumento multifunzionale per gestire denaro, chattare, editare fotografie, e molto altro ancora. Il nuovo iPhone 3G esce in vendita con 10 milioni di apps scaricate nel primi 10 giorni in cui era in commercio.

Marzo 2011: Jobs si presenta al lancio dell'iPad 2. Le azioni di Apple salgono del 2% nei minuti dopo la fine del suo discorso. Nel 2011 Apple è diventata la seconda maggiore società statunitense come valore di mercato, dietro alla Exxon.

Di Steve Jobs era unico anche il modo di presentare le nuove creazioni, tenute in segreto fino all'ultimo e portate in pubblico da lui stesso, quasi sempre in jeans sbiaditi, scarpe da ginnastica e dolcevita nero. Nel mondo della tecnologia ha avuto pochi rivali, forse solo Bill Gates, numero uno di Microsoft. Ma la sua mano si è estesa anche su altri settori, come quello dell'animazione, grazie a Pixar, acquistata nel 1986 e venduta venti anni dopo a Walt Disney, operazione che lo porta a diventare il maggiore azionista di quest'ultima.

LA MALATTIA. A Steve Jobs viene riscontrata una rara forma di cancro al pancreas ad agosto del 2004 e per lui è l'inizio di un lungo calvario. Nel 2009 viene sottoposto a trapianto di fegato, reso pubblico però solo due mesi più tardi. A gennaio 2011 annuncia l'ultimo periodo di pausa dall'incarico di amministratore delegato. L'addio definitivo come AD di Apple è di agosto 2011, quando lascia l'incarico al suo secondo, Tim Cook, assumendo la carica di presidente dell'azienda.

"STAY HUNGRY, STAY FOOLISH" «Resta affamato, resta folle»: è lo slogan (in inglese «Stay hungry, stay foolish») che nel 2005 Steve Jobs aveva affidato agli studenti dell'università di Stanford, durante la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea. È il motto tratto da «The Whole Earth Catalog» lasciato in eredità dal fondatore della Apple ed è un invito ad essere insaziabili nel divorare la vita e a rimanere sempre un po' incoscienti.
«Nessuno vuole morire - aveva detto Jobs in quell'occasione - neppure quelli che vogliono andare in paradiso hanno voglia di morire per arrivarci. Eppure la morte è il destino che ci accomuna tutti. Nessuno è mai riuscito a sfuggirvi. È così come deve essere ed è probabilmente la miglior invenzione della vita. È un agente di cambiamento: spazza via il vecchio per fare largo al nuovo». L'anno precedente, nel 2004, era stato diagnosticato a Jobs il cancro al pancreas che lo ha ucciso.