MATHS & BOOKS


Scienza e letteratura si guardano, a volte da lontano, altre senza barriere tra loro. Non sempre l'una sa dell'altra. Può capitare che la prima s'intrufoli in pagine letterarie e faccia capolino, quasi senza renderesene conto, da un paragrafo, un capitolo, un brano di qualche libro.
E' la scoperta di un po' di scienza tra le righe di un testo letterario, ma anche l'occasione per (ri)leggere qualche buon libro da un punto di vista forse insolito.

Isaac Asimov “Nove volte sette”
Margaret Atwood “Occhio di gatto”
Roberto Benigni “Lo zero”
Dino Buzzati “Un affascinante enigma matematico”
Italo Calvino “Fecondazione e distanze parentali”
Michael Crichton “Effetto farfalla”
Mark Haddon “Il problema di Monty Hall”
Giacomo Leopardi “Infinito”
Primo Levi “Il mimete”
Roy Lewis “Contro il progresso”
Gabriel Garcia Marquez “La dentiera”
Henry Miller “Evoluzione”
Trilussa “Nummeri”