EFFETTO FARFALLA
MICHAEL CRICHTON, JURASSIC PARK, GARZANTI, MILANO 1990 (disegno di Elvira Giannattasio)



“Se uso un cannone per sparare un proiettile di un determinato peso, a una determinata velocità, con un determinato angolo di tiro... e se poi sparo un altro proiettile che ha approssimativamente lo stesso peso, la stessa velocità e la stessa angolatura, che cosa succederà?”

“I due proiettili finiranno più o meno nello stesso punto.” (...)

“Ma se ho una situazione meteorologica in cui ho una certa temperatura iniziale e un certo vento e una certa umidità... e poi riparto avendo praticamente le stesse condizioni di temperatura, vento e umidità, il modello non si comporterà nello stesso identico modo. Tralignerà e ben presto diventerà qualcosa di molto diverso. Temporali invece di sole. Ecco la dinamica non lineare. I processi sono sensibili alle condizioni iniziali: differenze microscopiche vengono amplificate.”

“Mi par di capire”, disse Gennaro.

“Questo viene definito l’effetto farfalla. Una farfalla batte le ali a Pechino e il tempo cambia a New York.”